Il Gruppo Maggioli protagonista di un progetto nazionale.

Dopo l’affidamento mediante l’espletamento di una gara europea ad evidenza pubblica è stata avviata la realizzazione del Progetto S.C.A.C.CO che procede a tappe serrate nel rispetto delle tempistiche concordate sia col Comune di Salerno, Ente Capofila, sia col Dipartimento Affari Regionali. Il Progetto S.C.A.C.CO nasce nell’ambito del Programma Elisa. L’obiettivo principale del Programma Elisa è la realizzazione di progetti per l’innovazione di sistema negli Enti Locali, è gestito dal PORE (Progetto Opportunità delle Regioni in Europa), struttura di Missione della Presidenza del Consiglio, alle dirette dipendenze del Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale, che opera su delega del Dipartimento per gli Affari Regionali. Il Programma Elisa ha raggiunto in questi anni significativi risultati, tra questi c’è quello di essere riuscito ad apportare profondi processi di innovazione nella Pubblica Amministrazione, in particolare: un cambiamento delle logiche di funzionamento degli uffici pubblici e un nuovo modo di gestire il rapporto con il cittadino.

Il Progetto S.C.A.C.CO è stato finanziato nell’ambito del II° Bando del Programma Elisa per un ammontare complessivo di euro 3.000.000,00 e coinvolge più di 200 Enti Locali dislocati in Campania, Lombardia e Basilicata (Co- mune di Castellammare di Stabia, Comune di Benevento, Comune di Caserta, Comune di Marano, Comune di Erco- lano, Comune di Portici, Comune di Cava dei Tirreni, Comune di Battipaglia, Comune di Aversa, Comune di Torre del Greco, Comune di Acerra, CST Sistemi Sud, CST Sannio, Provincia di Salerno, CST- SCRP Provincia di Cremo- na, CST Provincia di Potenza). Il bacino d’utenza (cittadini e imprese coinvolte) interessato è di circa 2.500.000 unità. Il Comune di Salerno è l’Ente Capofila e svolge anche il ruolo di coordinatore di progetto.

Gli obiettivi strategici del Progetto sono il miglioramento del flusso dei dati e delle informazioni in materia di catasto e fiscalità tra Enti Locali e Amministrazioni Centrali, snelli- re le procedure, ridurre i tempi di attesa e semplificare gli adempimenti per i cittadini e le imprese.

Il Progetto dovrebbe garantire efficacia ed efficienza nell’ambito della gestione digitale integrata dei servizi locali in materia fiscale e catastale mediante modelli di cooperazione applicativa con riferimento specifico al decentramento dei sistemi informativi del catasto e all’attuazione del federalismo fiscale. La cooperazione applicativa è intesa come: “la parte del sistema pubblico di connettività finalizzata all’interazione tra i sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni per garantire l’integrazione dei metadati, delle informazioni e dei procedimenti amministrativi”.

La soluzione prevede la realizzazione di una base dati unificata (BDU), atta a collezionare i dati provenienti dai diversi Sistemi Informativi Comunali. La struttura informativa derivante, rappresenta l’elemento primario per realizzare la co- operazione applicativa omogenea, attraverso lo sviluppo di servizi web che elaboreranno le seguenti tipologie di dati:

  • gestione univoca dei soggetti (soggetti)
  • delle interazioni poste in essere dagli stessi (processi/ procedimenti)
  • degli elementi oggetto dell’interazione (oggetti territo- riali)
  • dal ruolo che ciascun soggetto rappresenta nelle intera- zioni con la P.A. (referenze).

Il progetto S.C.A.C.CO si propone di garantire concreta- mente, agli Enti Locali, una maggiore efficienza ed efficacia nelle attività di quantificazione, riscossione e gestione dei tributi locali, assicurando una migliore capacità di gover- no, pianificazione e controllo del territorio per prevenire l’abusivismo e contrastare l’elusione e l’evasione fiscale e in particolare:

  • ricercare l’equità fiscale (anche mediante la verifica del- la congruità della tassazione sugli immobili e della sua relazione con i redditi)
  • avvicinare l’amministrazione locale ai cittadini e alle im- prese, semplificare e rendere più efficiente e trasparen- te la gestione delle funzioni catastali.

L’integrazione delle funzioni catastali con le funzioni amministrative comunali in materia di procedimento edilizio, di tributi locali, di sistemi informativi territoriali, costituisce elemento essenziale per acquisire una visione completa, esaustiva, aggiornata e coerente del patrimonio informa- tivo catastale.

Il processo messo in atto infatti si propone di raggiungere lo scopo prefissato mediante l’acquisizione delle funzioni catastali, non solo con la “semplice” attribuzione di nuovi compiti all’ente comunale che si esaurisce con la creazione di nuovo ufficio, ma anche attraverso la trasformazione dei processi storicamente gestiti dal comune integrandoli con nuovi endoprocedimenti che consentano una gestione più efficace, efficiente ed economica del territorio.

Il sistema proposto nel Progetto S.C.A.C.CO, in maniera trasparente, consente di attuare una forma di sussidiarietà orizzontale in cui l’obiettivo primario da perseguire non è solo strettamente connesso alle esigenze gestionali del singolo ufficio, ma an- che, in una visione più ampia, la costituzione di un patrimonio di conoscenza comune che dovrebbe garantire benefici per Cittadini e Imprese.