Cosa prevede la normativa per gli strumenti che rilevano irregolarità su revisione ed assicurazione

È consentivo utilizzare i dispositivi che leggono le targhe dei veicoli e consultano in tempi rapidissimi le banche dati pubbliche relative all’archivio dei veicoli rubati, dei veicoli assicurati ovvero da sottoporre a revisione ai sensi dell’articolo 80 codice della strada, come strumenti tecnici di ausilio all’accertamento.

Cosa dice il Ministero Interno?

Condividendo la dottrina prevalente fra gli esperti in materia, ritiene corretta la seguente procedura:

  1. le apparecchiature attualmente in commercio, che segnalano le irregolari revisioni periodiche e le irregolari coperture assicurative non possono essere utilizzate da remoto, cioè senza la presenza degli agenti di polizia stradale;
  2. quando l’apparecchiatura segnala un veicolo irregolare (art. 80, comma 14 C.d.S., art. 193 C.d.S. o altra eventuale violazione a seguito di inserimento della targa in una black list personalizzata dall’organo di polizia che utilizza la strumentazione), è necessario intimare l’alt e procedere ai dovuti riscontri documentali ed eventualmente alla contestazione e verbalizzazione delle infrazioni accertate;
  3. qualora non sia possibile fermare il veicolo, dando atto delle motivazioni che hanno impedito il controllo immediato del veicolo, è possibile redigere intimazione ai sensi dell’art. 180, comma 8 C.d.S. da notificare al soggetto di cui all’art. 196 C.d.S. (obbligato in solido) al fine di ottenere l’esibizione (oppure utili notizie) della documentazione che smentisca l’irregolarità segnalata dalla strumentazione (revisione, assicurazione, fermo fiscale, ecc);
  4. nell’ipotesi di mancata risposta si procederà, oltre alla verbalizzazione con successiva contestazione/notifica delle infrazioni (art. 80, 193, 214, comma 8, ecc.) così come previsto dall’ultimo capoverso del comma 8 dell’art. 180 C.d.S. (“Alla violazione di cui al presente comma consegue l’applicazione, da parte dell’ufficio dal quale dipende l’organo accertatore, della
    sanzione prevista per la mancanza del documento da presentare, con decorrenza dei termini per la notificazione dal giorno successivo a quello stabilito per la presentazione dei documenti”);
  5. se invece l’avente titolo procede alla dovute comunicazioni entro i termini intimati, si procederà al riscontro della documentazione con riferimento ovviamente al giorno in cui è avvenuto il controllo stradale.
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