Comuni Unione Valconca: carta di identità elettronica (CIE) e consenso alla donazione d’organi e tessuti

Nei 6 comuni dell’Unione Valconca (Gemmano – Montefiore Conca – Montescudo-Montecolombo – Morciano di Romagna – San Clemente – Saludecio) è possibile richiedere all’ufficio anagrafe la carta di identità elettronica.

 

 

 

 

 

 

 

 

La carta di identità elettronica “ha l’aspetto e le dimensioni di una carta di credito” o di un badge ed è dotato “di particolari sistemi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare, compresi gli elementi biometrici come le impronte digitali”.

La carta, su cui è impressa la foto in bianco e nero del titolare, “è stampata a laser, garantendo così un’alta resistenza alla contraffazione” e contiene anche “l’eventuale consenso alla donazione di organi e tessuti”.

L’Ufficiale d’anagrafe, al momento del rilascio/rinnovo della Carta d’Identità cartacea o elettronica, informa il cittadino della possibilità che la propria volontà a donare gli organi sia inserita tra i dati identitari conservati dall’anagrafe comunale e raccolti tramite la procedura informatizzata per il rilascio della Carta d’Identità stessa.

Qualora il cittadino sia favorevole ad esprimere la propria volontà, l’Ufficiale d’anagrafe gli fornisce il modulo di dichiarazione e lo invita a compilarlo integralmente e a sottoscriverlo.

Ricevuto il modulo debitamente compilato, registrerà nella procedura informatica la volontà (positiva o negativa) dichiarata dal cittadino. Infine provvederà a vidimare il modulo ricevuto e a farne una copia (l’originale verrà rilasciato al cittadino come ricevuta). Questa copia verrà conservata a cura dell’Ufficiale d’anagrafe e nulla verrà evidenziato sulla Carta d’Identità cartacea o elettronica.

Eventuali ripensamenti o modifiche alla volontà espressa da parte del cittadino, saranno registrabili solo presso la propria Azienda USL di riferimento. Il dato acquisito in modalità elettronica verrà inoltrato al Sistema Informativo Trapianti tramite un apposito protocollo di comunicazione (web service). Il protocollo prevede una comunicazione per ogni dichiarazione in quanto è stato pensato inizialmente per un’interfacciamento in real-time.

Il Gruppo Maggioli in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti ha sviluppato il modulo “Donazione organi” del software J-Demos che le permette di comunicare direttamente la volontà di donazione in modalità telematica al Sistema Informativo Trapianti (SIT).

Il SIT è il sistema che viene consultato per ciascun soggetto potenziale donatore in caso di accertamento di morte cerebrale dai Centri Regionali Trapianto 24 ore su 24. Questo meccanismo, per ogni accertamento di morte con criteri neurologici, permette di verificare come il potenziale donatore si era espresso in vita.

Il ‘colloquio’ tra J-Demos e il SIT avviene tramite web services che sfrutta la possibilità di innescareprocessi da una postazione server chiamante su un sistema server remoto che riceve; il colloquio utilizza il canale crittografato (https) e prevede una mutua autenticazione fra i 2 sistemi tramite un certificato digitale.

I servizi di cooperazione applicativa, oggetto del presente documento, ottemperano alla norma prevista nel decreto Milleproroghe circa la possibilità di registrare nella Carta d’Identità rilasciata dai Comuni le informazioni sulla volontà o meno del cittadino a donare i propri organi e tessuti dopo la morte, estendendo di fatto la titolarità per la raccolta e la conservazione di tali informazioni presso le anagrafi comunali, a fronte del rilascio della Carta d’Identità richiesta dai cittadini residenti, consentendo la registrazione delle sole informazioni del consenso sul SIT.

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